GLI OBIETTIVI
COSA SI PREFIGGE “IL BALLETTO”
- Inserire gli allievi con più talento nel mondo del lavoro.
- Offrire un’eccellente e completa preparazione artistica e affiancarla alla preparazione culturale e scolastica, senza dover rinunciare all’una o all’altra.
- Fare in modo che la scuola conservi la sua caratteristica principale, e più importante, di scuola di danza classica, dove l’insegnamento della tecnica accademica si mantenga accurato nel tempo e serva da base indispensabile a tutte le altre discipline e stili di danza che verranno nel tempo appresi.
- Far capire che la danza è prima di tutto arte e disciplina e che solo perché in quanto tale può arricchire la persona e far crescere in modo armonico e sensibile un bambino.
- Trasmettere a tutti gli allievi l’amore per la danza e permettere loro di trarre il maggior numero di benefici possibile dallo studio di quest’arte, per poter in futuro avere sia danzatori capaci ed equilibrati nelle loro scelte sia un pubblico appassionato e competente.
- Far socializzare gli allievi, in modo che si vengano a costituire fra loro quei legami saldi di amicizia e complicità che sosterranno il singolo in difficoltà e aiuteranno tutto il gruppo negli inevitabili momenti di sfiducia e di stanchezza.
- Insegnare il rispetto: per la propria scuola, per la propria persona, per i compagni/colleghi, per i maestri, per raggiungere i propri obiettivi senza isolarsi dal mondo circostante.
- Creare una forte motivazione in tutti gli allievi
- Assicurare agli studenti una continua pratica di palcoscenico, indispensabile come tirocinio a tutti i livelli.
- Dare la possibilità ad ogni bambino o ragazzo predisposto di trovare la propria strada, sia essa nel classico, come pure nel contemporaneo, nel musical, nell’insegnamento o all’università.
- Far crescere i ragazzi in modo equilibrato, pur facendo loro presenti tutte le difficoltà inerenti alla professione, perché avere un allievo equilibrato e sereno oggi vuol dire avere un professionista serio e responsabile domani.
- Offrire assistenza a chi decide di trasferirsi a Castelfranco per seguire i corsi, cercando di far pesare il meno possibile la lontananza da casa.